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EVENTI |
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Seminario Estivo ANDIS13-14-15 luglio 2010 "SAPERI E COMPETENZE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO
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Apertura del Seminario
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- Gregorio Iannaccone – Presidente Nazionale ANDIS - Renata Rossi – Vicepresidente Nazionale ANDIS – Responsabile Formazione
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- Michele Giammatteo – Vicepresidente Nazionale ANDIS |
- Domenico Ciccone – Presidente Regionale ANDIS Campania |
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Ruolo e funzione del Dirigente Scolastico nella scuola dell’autonomia -Giovanni Marchese – Presidente ANDIS Palermo |
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Il Programma Annuale -Vincenzo Petrosino – Direttivo Nazionale ANDIS |
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Gli Ordinamenti del Primo Ciclo di Istruzione -Maria Antonietta Stellati – Direttivo Nazionale ANDIS
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Il procedimento e la patologia dell’atto amministrativo (Legge 241/90 e successive modifiche) - dr.ssa Anna Farina |
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Titolo V della Costituzione – Governance del territorio - Dott.Francesco Nuzzaci |
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Sistemi scolastici europei e ordinamento italiano a confronto -Giuseppe Capozza – ANDIS Bari |
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Riferimenti normativi e processi d’integrazione degli studenti stranieri e diversamente abili -Francesco Balice – Direttivo Nazionale ANDIS |
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Simulazione di test con correzione guidata |
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Conclusione del Seminario - Paolo Cosulich– Ufficio di Presidenza Nazionale ANDIS |
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Conclusione del Seminario - Paolino Marotta– Direttivo Nazionale ANDIS |
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48° Convegno Nazionale ANDIS"Il sistema di istruzione tra nuovi ordinamenti e certificazione delle competenze: vincoli e opportunità; dalla ricerca alla proposta"6-7-8 maggio 2010
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Renata Rossi: "Il primo ciclo di istruzione" La Vice Presidente Nazionale dell’ANDIS Renata Rossi ha ripercorso il lungo iter legislativo dei disegni di riforma del sistema scolastico, soffermandosi in particolare sui progetti riformatori di Berlinguer e Moratti che dal 1994 hanno interessato il primo ciclo di istruzione, riforme che tra annunci, rinvii e messaggi contraddittori hanno finito per creare solo confusione tra le famiglie e diffidenza tra gli insegnanti. Oggi, con il riordino complessivo del sistema di istruzione e formazione, le scuole devono essere in grado – ha sostenuto Rossi – di utilizzare la flessibilità per lavorare sui curricoli e sul rinnovamento della didattica, nella consapevolezza che al modello centralistico e burocratico deve sostituirsi un modello di governance a rete, all’interno del quale il Dirigente scolastico sappia esprimere, oltre ad una visione sistemica, la propensione ad innovare e la capacità di persuadere, motivare, guidare il personale.
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Salvatore Pace: "Il secondo ciclo di istruzione" Molto critico il successivo intervento di Salvatore Pace, coordinatore del Dipartimento ANDIS Istruzione Secondaria Superiore, il quale, pur esprimendo un generale apprezzamento sul lavoro fin qui svolto dalle Commissioni, ha sollevato numerosi rilievi sulla scarsa qualità complessiva delle Indicazioni Nazionali per i Licei e per i Tecnici, assolutamente scollegate dagli Assi culturali del biennio, sulla composizione delle medesime Commissioni, sui tempi stretti imposti dalla politica al processo riformatore. Nel merito dei singoli ordini dell’istruzione superiore Pace ha denunciato, tra l’altro, per i Licei la netta impostazione gentiliana delle Indicazioni e la mancata curvatura pedagogica sugli obiettivi di Lisbona 2000; per i Licei Coreutici e Musicali, l’inadeguata distribuzione territoriale, il quadro orario ingolfato, la mancanza di criteri di reclutamento dei docenti; per i Tecnici, la scarsa rispondenza delle Indicazioni alle apprezzabili innovazioni presenti nel Regolamento, il silenzio sull’Istruzione Tecnica Superiore; per i Professionali, la mancata definizione di LEP e standard ed il rischio di una differente strutturazione della formazione professionale nelle varie regioni d’Italia. Un particolare accenno ha voluto fare Pace, in conclusione, all’assetto delle scuole paritarie, denunciando le condizioni di favore di cui esse godono rispetto alla scuola statale, sia per le modalità di reclutamento del personale, sia per la mancanza di controlli stringenti, sia per la facoltà che hanno di rifiutare iscrizioni, sia infine per le quote di finanziamento pubblico che ricevono.
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Francesco Balice: "I Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti" Francesco Balice, responsabile dell’Osservatorio ANDIS Istruzione Secondaria di I grado e CPIA, ha richiamato il quadro normativo europeo relativo al lifelong learning e la normativa nazionale sull’educazione degli adulti e sui Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti. Riguardo alla situazione italiana in merito all’innalzamento dei livelli di istruzione e all’apprendimento lungo tutto l’arco della vita, Balice ha fatto rilevare come siamo ancora lontani dalle percentuali previste negli obiettivi di Lisbona, auspicando che possano essere raggiunti livelli più adeguati entro il 2013.
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Dino Cristanini Il Prof.Dino Cristanini, Direttore dell’INVALSI, ha osservato in apertura che, sin dagli anni ’90, l’Unione Europea ha segnalato il ruolo strategico della tecnica e della scienza nella società del terzo millennio, che nei Paesi industrializzati dell’occidente il benessere non può più giocarsi sulla competitività della manodopera quanto piuttosto sulla qualità di conoscenza che si inserisce nei prodotti e, quindi, sull’innalzamento dei livelli di apprendimento, sull’innalzamento del numero di diplomati e laureati, sulla riduzione della dispersione scolastica, sulla formazione per competenze. Per sviluppare competenze nella scuola – ha proseguito Cristanini – occorre potenziare i processi cognitivi ma anche quelli metacognitivi, puntando sull’integrazione degli apprendimenti basilari (conoscenze, abilità e atteggiamenti). Ciò a condizione che si metta in campo una didattica attiva, improntata ai principi del transfer, del problem solving e del controllo dei propri processi, una didattica più attenta alle azioni degli alunni, alle strumentazioni e alle tecnologie, all’uso del tempo in funzione dell’apprendimento, alle modalità di differenziazione degli interventi. Il Direttore dell’INVALSI ha fatto cenno, in conclusione, al sistema messo a punto dall’Istituto di Frascati per valutare la qualità del servizio scolastico, illustrando il modello denominato C.I.P. (contesto-input-prodotti), che in futuro potrà servire alle scuole per migliorare il sistema di autovalutazione.
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Giancarlo Cerini La seconda relazione della mattinata dal titolo “La certificazione delle competenze nel primo e nel secondo ciclo di istruzione” è stata svolta dal Prof. Giancarlo Cerini, Dirigente Tecnico dell’UfficioScolastico Regionale dell’Emilia Romagna, il quale ha voluto innanzitutto esprimere all’ANDIS un profondoapprezzamento perchè sa essere “un’associazione vicina alla scuola reale ma anche capace di guardare inavanti, un’associazione che ha saputo promuovere una particolare identità del dirigente scolastico, qualeleader che sta vicino alla propria comunità professionale, quasi un cantastorie della propria scuola”.Entrando nel merito della certificazione delle competenze, Cerini ha sottolineato il valore della certificazionequale documentazione di saperi e competenze, capace di descrivere e valorizzare gli apprendimenti. Unavalutazione non dell’apprendimento ma per l’apprendimento, di tipo formativo, riflessivo, capace di parlaresia agli alunni sia ai docenti sia all’organizzazione, strumento di rendicontazione della produttività culturale.Negli ultimi anni – ha sostenuto Cerini – una cultura sbrigativa ha voluto reintrodurre il voto, senzaconsiderare che la valutazione delle competenze comporta il rischio di osservare solo delle prestazioni, chela prova da sola (soprattutto nel primo ciclo) non basta, che essa deve essere in grado di descrivere,accompagnare la didattica. Serve piuttosto una valutazione rigorosa delle conoscenze, per cui è necessarioorientarsi da subito su una cultura degli standard, che vanno costruiti dal basso, dal confronto con ciò cheavviene in classe. Vanno fissati i traguardi di riferimento, vanno definite le soglie rispetto alle quali èpossibile apprezzare il progresso personale di ciascun allievo. Cerini, infine, si è detto cauto sul concettotroppo vaporoso di competenza “trasversale”, dichiarando di preferire il concetto di competenza culturale,di competenza dentro le discipline.
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Maurizio Tiriticco La relazione del Prof. Maurizio Tiriticco, ex ispettore tecnico e docente all'Università Roma Tre, ha preso il via dalle parole chiave del cambiamento: disciplina, conoscenze, abilità, intelligenza, atteggiamenti, capacità, competenze. I documenti che riguardano il riordino dell’istruzione superiore – ha sostenuto Tiriticco – vanno studiati e letti con ottica sistemica. In tal modo è possibile cogliere l’incongruenza tra l’impostazione del Regolamento per i Licei e quello per i Tecnici ed i Professionali, la confusione tra il concetto di risultato di apprendimento e quello di competenza. A fronte di un’oggettiva esigenza di cambiamento, ci troviamo sul tavolo un quadro di riordino abbastanza disordinato. Appare molto difficoltoso implementare nella scuola superiore questo nuovo modello di didattica, che presuppone il passaggio dall’insegnamento di contenuti all’attenzione centrata sugli apprendimenti e sulla promozione delle competenze. Si sarebbe dovuta seguire la logica di indicare, a fronte delle competenze attese, la serie di conoscenze e di abilità da promuovere. Le competenze – ha proseguito l’ispettore – possono essere disciplinari, pluridisciplinari, trasversali, culturali, di cittadinanza, professionali, ma tutte prevedono che si sappia fare in modo personale, nella consapevolezza dei propri limiti e del rapporto con gli altri.
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Silvano Tagliagambe Il Prof.Silvano Tagliagambe, impossibilitato a partecipare, ha inviato la sua
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Seminario Nazionale di Studio"Il Decreto legislativo n.150/09 e le responsabilità del personale della scuola"in collaborazione col Circolo Velico Lucano Policoro (Mt) 9 -10 -11 marzo 2010
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CALABRIA |
VENETO |
TOSCANA |
PIEMONTE |
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LOMBARDIA |
PUGLIA |
FRIULI-VENEZIA GIULIA |
BASILICATA |
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SICILIA |
MARCHE |
EMILIA-ROMAGNA |
CAMPANIA |
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MOLISE |
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VIII CONGRESSO NAZIONALE
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Il Presidente Nazionale Iannaccone con il Direttivo Nazionale presente al Congresso
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XIX edizione di JOB&ORIENTA
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Salone Italiano dell'Educazione Genova, 12 novembre 2009
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46° CONVEGNO NAZIONALE A.N.DI.S.
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45° CONVEGNO NAZIONALE A.N.DI.S.
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“Governance del sistema scolastico tra livelli essenziali di prestazione e valutazione “
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“Il sistema nazionale di valutazione: strumento di ricerca, di confronto informato, di supporto per la qualità"
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"Le scuole e l'Autonomia"
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“L’autonomia scolastica tra il titolo V della Costituzione e le proposte di riforma del sistema scolastico”
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“Ricerca in campo educativo e quota concorrente, l’esperienza della regione Lombardia”
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44° CONVEGNO NAZIONALE A.N.DI.S.
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BARCELLONA
SEMINARIO DI STUDIO
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ABCD - Salone italiano dell'educazioneForum Nazionale sull’EducazioneFiera di Genova13 novembre 2008Mi MERITO una scuola miglioreUn’ occasione partecipata per parlare di merito per docenti, studenti e scuola
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L'A.N.DI.S. ha presenziato con uno stand e nella conduzione dei laboratori che hanno riguardato le tre macro aree:
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Il FORUM Nazionale sull’Educazione è composto da: - ADI Associazione Docenti Italiani - AESPI Associazione Europea Scuola e Professionalità Insegnante - AIMC Associazione Italiana Maestri Cattolici - ANDIS Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici - ANIAT Associazione Nazionale Insegnanti Area Tecnologica - ANIMAT Associazione Nazionale Insegnanti di Matematica - ANITEL Associazione Nazionale Insegnanti Tutor e-Learning - ANP Associazione Nazionale Dirigenti e Alte Professionalità della Scuola - ANQUAP Associazione Nazionale Quadri delle Amministrazioni Pubbliche - APEF Associazione Professionale Europea di Formazione - ASSODOLAB Associazione Nazionale Docenti di Laboratorio - CAPDI & LSM Conf. Associazioni Provinciali Diplomati Isef e Laureati in Scienze Motorie - CIDI Centro Iniziativa Democratica Insegnanti - DISAL Dirigenti Scuole Autonome e Libere - IRSEF-IRFED Istituto di Ricerca, Studi, Formazione e Documentazione - MATHESIS Società Italiana di Scienze Matematiche e Fisiche - OPPI Organizzazione per la Preparazione Professionale degli Insegnanti - SIEM Società Italiana per l’Educazione Musicale - UCIIM Unione Cattolica Italiana Insegnanti Medi
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DIRIGENZA SCOLASTICA ED ASSOCIAZIONISMO PROFESSIONALE |
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I 20 ANNI DELL'ANDIS |
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Roma - Teatro Italia -Via Bari, 18 - 1° Ottobre 2008 |
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si sono festeggiati i primi Ventanni dell’Andis, la più rappresentativa Associazione professionale nazionale dei dirigenti scolastici. Le delegazioni più rappresentative sono arrivate da Torino, Novara, Milano, Sondrio, Udine, Venezia, Treviso, Piacenza, Parma, Forlì Cesena, Grosseto, Pistoia, Prato, Perugia, Roma. Viterbo, Campobasso, Isernia, Frosinone, Napoli, Avellino, Benevento, Caserta, Salerno, Bari, Potenza, Reggio Calabria, Palermo.
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