|
vi trovate in .... Home page/in primo piano |
 |
in primo piano |
|
|
|
|
|
|
|
16 luglio 2010 |
COMUNICATO
L’Ufficio di Presidenza dell’A.N.DI.S., riunitosi a Laceno (Av) il 15 luglio 2010, denuncia che con il prossimo anno scolastico le scuole senza dirigente aumenteranno a dismisura (circa un quarto dell’intero organico).
Il fenomeno, che interessa tutto il territorio nazionale, si tradurrà nel ricorso massiccio e obbligato all’istituto della reggenza, per garantire almeno la gestione ordinaria delle istituzioni scolastiche. continua |
|
|
|
|
|
|
28 maggio 2010 |
DOCUMENTO DEL DIRETTIVO NAZIONALE SULLO SCHEMA DI REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE INIZIALE DEI DOCENTI
Il Direttivo Nazionale dell’ANDIS riprende le osservazioni formulate alla VII Commissione della Camera dei Deputati e preliminarmente ribadisce che qualsiasi innovazione del sistema di istruzione e formazione non può prescindere dalla completa implementazione dell’autonomia scolastica, in un quadro di piena attuazione del novellato Titolo Quinto della Costituzione.
continua |
|
|
|
|
|
|
28 maggio 2010 |
DOCUMENTO DEL DIRETTIVO NAZIONALE SUI NUOVI ORDINAMENTI E LE INDICAZIONI NAZIONALI SUL SECONDO CICLO
Il giudizio dell’ANDIS su tutta l’operazione di riordino del secondo ciclo dell’istruzione, alla luce dei passaggi legislativi e regolamentari e delle bozze di linee guida, resta estremamente sofferto: si ha l’impressione che sia stata sciupata un’occasione davvero unica per ammodernare, ottimizzare, rendere efficace il nostro sistema di istruzione secondaria superiore.
continua |
|
|
|
|
|
|
28 maggio 2010 |
LE RESPONSABILITA' DISCIPLINARI DEI DOCENTI E DEL PERSONALE ATA- GESTIONE DEI PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
Documento del Seminario Nazionale ANDIS
Policoro 9-10-11 marzo 2010
“Il Decreto Legislativo n.150/2009 e la responsabilità del personale della scuola”
|
|
|
|
|
|
|
15 aprile 2010 |
Roma, 15 aprile 2010
COMUNICATO STAMPA
Seminario nazionale sul riordino della scuola secondaria superiore
Nei giorni 13 e 14 aprile 2010 si è riunito a Roma, presso la Casa ENAM in P.zza dei Giuochi Delfici, il Dipartimento ANDIS Istruzione Secondaria Superiore, con la presenza di numerosi referenti regionali del secondo settore.
Al termine delle due intense sessioni di lavoro, nel corso delle quali sono state approfondite molte problematiche introdotte dai Regolamenti del 4 febbraio u.s. e valutate le difficoltà di implementazione tecnica e organizzativa del nuovo ordinamento, il Dipartimento ha condiviso la necessità di proporre ai Dirigenti Scolastici iscritti all’Associazione di accogliere la sfida del riordino, dimostrando la capacità di individuare i possibili spazi di innovazione all’interno di una riforma ordinamentale fortemente segnata da esigenze di risparmio di spesa. continua
|
|
|
|
|
|
|
24 marzo 2010 |
Roma, 22 marzo 2010
COMUNICATO STAMPA
Una qualificata delegazione del Direttivo nazionale dell’ANDIS, composta dal Presidente Gregorio Iannaccone, dal coordinatore del Dipartimento Istruzione Secondaria Superiore Salvatore Pace, dal responsabile dell’Osservatorio Istruzione Tecnica Paolino Marotta e dal responsabile dell’Osservatorio Istruzione degli Adulti Francesco Balice ha incontrato presso il M.I.U.R. il Direttore Generale per l’Istruzione e Formazione Tecnica Superiore Dott.ssa Maria Grazia Nardiello.
Si è trattato di un incontro di grandissimo rilievo per l’Associazione, sia per la qualità dell’accoglienza, sia per l’autorevolezza dell’interlocutore, che ha fornito risposte esaurienti e chiarimenti puntuali, dei quali forniremo apposita informativa ai Colleghi degli istituti superiori. ... continua |
|
|
|
|
|
|
24 marzo 2010 |
C.P.I.A. istituiti dall'a.s. 2010-11
Viene pubblicata la Tabella A, parte integrante del D.M. n.58 del 16-06-2009, messaci a disposizione dalla Dott.ssa Nardiello. La tabella riporta il numero dei C.P.I.A. che saranno istituiti dall'a.s. 2010-11.
D.M. n.58/09 e Tab.A
|
|
|
|
|
|
|
14 marzo 2010 |
Seminario Nazionale di Studio
"Il Decreto legislativo n.150/09 e le responsabilità del personale della scuola"
Policoro (Mt) 9 -10 -11 marzo 2010

sintesi immagini spazio"EVENTI" |
|
|
|
|
|
|
28 febbraio 2010 |
Seminario di formazione – Conferenza dei Presidenti regionali e provinciali

sintesi immagini spazio"EVENTI" |
|
|
|
|
|
|
1 febbraio 2010 |
L'ANDIS SULL'APPLICAZIONE DEL D.lvo 150
L’Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici con riferimento all’attuazione della recente normativa in materia di ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, segnala la situazione di profondo disorientamento di numerosi dirigenti scolastici, alimentata da peregrine interpretazioni in circolazione su qualche rivista più o meno specializzata e da alcune organizzazioni sindacali in incontri di formazione. Ad avviso dell’ANDIS l’urgenza di formulare il piano triennale di valutazione della performance in sede di Consiglio di Circolo/di Istituto e di prevedere le premialità per il personale ATA già in sede di contrattazione d’istituto per l’anno scolastico in corso non hanno alcun fondamento normativo. Sarebbe a tal fine opportuna l’emanazione urgente di una nota esplicativa che chiarisca a tutti chel’ordinamento introdotto dal decreto 150/2009 non è immediatamente applicabile alle istituzioni scolastiche, se non nella parte in cui modifica i procedimenti disciplinari.
|
|
|
|
|
|
|
29 gennaio 2010 |
Direttivo Nazionale A.N.DI.S.
documento del Direttivo Nazionale dell'ANDIS sulla vicenda
del concorso a dirigente scolastico in Sicilia
Il Direttivo Nazionale ANDIS esprime convinta solidarietà ai Dirigenti scolastici siciliani interessati dalla sentenza del Consiglio dì Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana che, accogliendo il ricorso avverso alle sentenze n. 1829/07 e n.1830/07 in cui il TAR di Palermo dichiarava inammissibile i ricorsi principali e quelli aggiunti avverso la procedura concorsuale a livello regionale che ha reclutato 426 dirigenti scolastici della regione Sicilia , ha imposto di reiterare le procedure concorsuali.
Il Direttivo Nazionale dell’ANDIS manifesta ufficialmente all’Amministrazione il disappunto per la paradossale situazione venutasi a creare e per i danni di immagine arrecati a tutta la categoria, alla scuola stessa e alla sua credibilità....... continua |
|
|
|
|
|
|
29 gennaio 2010 |
Direttivo Nazionale A.N.DI.S.
COMUNICATO STAMPA
Nei giorni 27 e 28 gennaio 2010, presso la Casa di soggiorno ENAM di Roma, si è riunito per la prima volta il Direttivo Nazionale eletto dall’VIII Congresso di Jesolo. Dopo l’introduzione del Presidente Gregorio Iannaccone riguardo agli esiti congressuali, il Direttivo ha stilato un piano di lavoro di massima per il triennio 2010-2012.
Al termine della programmazione il Presidente ha voluto attribuire a tutti i componenti del Direttivo, sulla base delle competenze e delle preferenze dei singoli, la piena responsabilità dei seguenti settori...... continua
|
|
|
|
|
|
|
21 dicembre 09 |
VIII CONGRESSO NAZIONALE

Si é concluso l'VIII Congresso Nazionale dell'ANDIS svoltosi a Jesolo presso il Palacongressi e l'Istituto Alberghiero "Cornaro".
Al dibattito hanno partecipato delegati provenienti dalle sezioni regionali dell'Associazione, che hanno animato tre giorni di ricco, approfondito, appassionato dibattito.
E' stato confermato presidente nazionale, con voto unanime, Gregorio Iannaccone.
Anche gli altri organismi dirigenti e i documenti congressuali sono stati votati all'unanimità.
E' un grande segnale che l'ANDIS lancia a se stessa ed al Paese intero: nella ricchezza e diversità di opinioni, i dirigenti scolastici hanno saputo cogliere tutti i motivi unificanti.
La leadership educativa-manageriale del dirigente scolastico ne esce rafforzata ed é pronta a raccogliere tutte le sfide di positivo cambiamento.
In un Paese in cui nessuno sa più fare bene.
organismi statutari nazionali eletti
immagini del Congresso EVENTI
videoclip Congresso
videoclip Cena di Gala
messaggi augurali
relazione del Presidente sul mandato concluso
documento programmatico del Presidente eletto
MOZIONE APPROVATA DAL CONGRESSO
L’8° Congresso Nazionale A.N.DI.S.,
-
nel richiamare i valori fondamentali dell’Associazione, saldamente espressi nel Codice Etico;
-
nel ribadire il ruolo insostituibile del D.S. nel sistema di governance dei territori, statuito anche nel novellato Titolo V della Costituzione, e la sua inderogabile funzione di garante di corretti rapporti istituzionali;
-
nel riconoscere lo specifico del D.S. quale garante e promotore della legalità nel funzionamento della Cosa Pubblica, di primo responsabile della tutela del diritto allo studio e di sani rapporti di lavoro nella Scuola,
stigmatizza
quelle situazioni in cui, sul territorio nazionale, il rapporto tra Scuola e società è inquinato e distorto da illegittime pressioni esterne, tentativi di ingerenze e contaminazioni anche malavitose.
... continua |
|
|
|
|
|
|
15 novembre 09 |
COMUNICATO STAMPA ANDIS
Apprendiamo che "le sezioni di Palermo e di Catania dell'ASASi, nelle more della emanazione del bando relativo al prossimo concorso per dirigenti scolastici, organizzano corsi di preparazione alla prova di preselezione".
In un Paese in cui nessuno sa più fare bene il proprio mestiere e per sopravvivere cerca di fare (quasi sempre malamente) quello dell'altro, la cosa non ci meraviglia.
Ci preoccupa, invece, lo stato confusionale che si va ad alimentare nelle scuole e nei dirigenti scolastici (come se non ce ne fosse già abbastanza...).
L'ANDIS ha sempre cercato di declinare correttamente il proprio ruolo e rispettare quello dei sindacati, delle associazioni di scuole, delle varie rappresentanze.
Le associazioni di scuole dovrebbero rappresentare le scuole, quelle dei dirigenti i dirigenti.
Dove c'é chiarezza e rispetto, tutte le organizzazioni collaborano e concorrono allo sviluppo del sistema. Dove c'é confusione, occorre con forza ed autorevolezza sostenere il ruolo dell'ANDIS e le ragioni dell'associazionismo professionale, lasciando agli altri il caos mentale, che porta inevitabilmente alla inutilità.
Leonardo Sciascia (ricorre il 20° dalla scomparsa) scrisse, come sappiamo, un romanzo giallo: "A ciascuno il suo".. |
|
|
|
|
|
|
31 agosto 09 |
L’ANDIS si prepara al suo VIII Congresso Nazionale
Un appuntamento non rituale, ma un momento di confronto autentico e reale sulla dirigenza scolastica e la scuola italiana. Il percorso fin qui seguito per la stesura del documento congressuale ha visto l’impegno dell’Ufficio di Presidenza, del Consiglio Nazionale e del Direttivo Nazionale (in tre proficui incontri rispettivamente a Busseto, Milano e Roma) e lo svolgersi di un dibattito appassionato, conclusosi con l’unanimità delle posizioni.
Il documento è aperto a tutte le integrazioni e gli arricchimenti, che sicuramente non mancheranno nei congressi provinciali, regionali e nazionale, ai quali chiamiamo i nostri soci ed i colleghi tutti a partecipare con rinnovata energia e fresco entusiasmo.
La nostra sfida continua, in una fase caratterizzata da una crisi lunga e difficile, che nella scuola sconta le più forti contraddizioni.
Occorre rilanciare la centralità del sistema formativo nelle politiche dei nostri tempi, superando le approssimazioni, gli slogan, le semplificazioni sciocche, la diffusa incompetenza.
Non si è investito in questi anni sulla scuola autonoma, sono state sottratte risorse indispensabili per il suo sviluppo, si è trascurata l’azione decisiva dei dirigenti scolastici, assegnando soltanto nuove responsabilità, senza assicurare le condizioni di efficace agibilità della professione (é l’unico personale della scuola ancora senza il contratto rinnovato, scaduto da tempo immemorabile...).
Pende poi la spada di Damocle sul "tutti a casa" , in questo scombussolato momento storico. Il dibattito in corso é su come allungare il periodo lavorativo delle persone e le leggi che si approvano assegnano all'Amministrazione la possibilità di dare il benservito a chi ha 40 anni di servizio, a prescindere dall'età. L'incertezza e la precarietà nella scuola sono un disastro costante, averle sancite anche legislativamente sicuramente limita l'azione forte e propulsiva che il dirigente scolastico deve porre in essere quotidianamente per assicurare la funzionalità del servizio scolastico.
Ripartiamo dalla situazione di oggi, dai tagli non reinvestiti nemmeno parzialmente nella scuola, dal reclutamento caotico oscillante tra sistema nazionale e regionale, con l’assenza di una politica che privilegi l’impegno, la competenza, il merito.
Ripartiamo dal presente con il nostro VIII Congresso, ma forti di una esperienza positiva, condivisa, e guardando lontano, rompendo la spirale miope di un’azione tesa solo all’immediato, senza prospettive.
Vogliamo contribuire al rilancio della scuola nel nostro Paese, rafforzando l’autonomia e valorizzando l’insostituibile ruolo del dirigente scolastico.
Un obiettivo ambizioso in tempo di disimpegno, di delusioni, di scoramenti…
Ma la forza dell’ANDIS sta nel suo entusiasmo senza fine e nella fiducia dell’avvenire, da costruire giorno per giorno, appassionatamente insieme.
Gregorio Iannaccone
documento di base per il dibattito congressuale
nuovo regolamento congressuale
|
|
|
|
|
|
|
16 giugno 09 |
REGOLAMENTI RIORDINO SUPERIORI
OSSERVAZIONI E RIFLESSIONI SUI REGOLAMENTI PER IL RIORDINO DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE
documento ANDIS |
|
|
|
|
|
|
4 giugno 09 |
Il Direttivo Nazionale dell'ANDIS, riunitosi il 4 giugno a Roma, ha approvato all'unanimità il nuovo regolamento Congressuale per
l' VIII Congresso Nazionale.
|
|
|
|
|
|
|
28 maggio 09 |
4 giugno: il Ministro Gelmini convoca l'ANDIS con le associazioni professionali
L' ANDIS è stata convocata con le Associazioni professionali dei Docenti e dei Dirigenti Scolastici il 4 giugno 2009 presso il Salone dei Ministri del Ministero dell'Istruzione,dell'Università e della Ricerca.
'ordine del giorno :
-
Schema di regolamento recante "Revisione dell'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ai sensi dell'at. 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6agosto 2008, n. 133";
-
Schemi di regolamento recanti norme concernenti il riordino degli istituti tecnici e degli istituti professionali, ai sensi dell'art. 64, comma, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con legge 6 agosto 2008, n. 133
-
Schema regolamento recante norme generali concernenti la ridefinizione dell’assetto organizzativo didattico dei Centri d’istruzione per adulti, ivi compresi i corsi serali, previsto dalla vigente normativa ai sensi dell’art. 64, comma 4, del decreto 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133.
sintesi dell'incontro presso il MIUR
Schema regolamento professionali e allegati
Schema regolamento professionali e allegati
Schema regolamento licei e allegati
Schema regolamento Centri di istruzione per gli adulti |
|
|
|
|
|
|
23 maggio 09 |
SCUOLA ABRUZZO
Sono richieste le seguenti disponibilità:
- presenza e disponibilità di docenti volontari a L'Aquila che, dopo il termine delle lezioni (6 giugno) siano disposti a collaborare alla prosecuzione di attività di doposcuola e cura degli alunni nelle tendopoli;
- disponibilità ad ospitare gruppi di alunni dal 15 giugno in poi per periodi di vacanza-studio nelle nostre città e/o scuole.
Le disponibilità vanno segnalate con urgenza (precisando che sono nell'ambito del progetto "Scuola adotta Scuola" ed indicando che l'associazione di riferimento é l'ANDIS) al funzionario dell'USR incaricato dei collegamenti USR - progetto Associazioni professionali, dott.ssa Patrizia Buretti (patrizia.buretti@istruzione.it)
|
|
|
|
|
|
|
5 maggio 09 |
SCUOLA E SICUREZZA
L'ANDIS DICE NO AL DDL SICUREZZA
In una fase in cui molti poliziotti trovano un pregevole ruolo educativo, in un rapporto sempre più efficace con le istituzioni scolastiche, qualcuno invoca un cambiamento di funzioni per i Dirigenti scolastici, superando gli stessi tutori dell’ordine.
Da sempre il Dirigente scolastico va a caccia di ragazzi che scappano dalle aule: italiani, tunisini o polacchi.
Il Dirigente sa guardarli negli occhi, per dare fiducia e riceverla. Non ci sembra proprio il caso di togliere l’unico luogo laico ancora sacro a tutti: la scuola, deputata all’accoglienza, alla comprensione, all’ascolto. Se si perderà la fiducia nella scuola e nei suoi operatori, nella sua forza inclusiva, nella sua umanità senza confini, se si chiederà di tradire chi la frequenta, sia pure con tutte le più buone intenzioni di questo mondo, apriremo solo nuovi baratri senza fondo. I Dirigenti hanno un po’ come motto “chiedeteci tutto”, ma questo proprio non ce lo può chiedere nessuno. Sarebbe la prima volta in cui saremmo costretti a rispondere di no. |
|
|
|
|
|
|
24 aprile 09 |
L'ANDIS PER L'ABRUZZO
"SCUOLA ADOTTA SCUOLA"
Le Associazioni professionali dei dirigenti e dei docenti della scuola ADI, AIMC, ANDIS, APEF, CIDI, DiESSE, DiSAL, FNISM, MCE, UCIIM collaborano con il MIUR per la ripresa della vita nelle scuole dell’Abruzzo con il Progetto “Scuola adotta scuola” continua |
|
|
|
|
|
|
9 marzo 09 |
L'A.N.DI.S. scrive al ministro sulla formazione iniziale dei docenti
continua documenti ufficiali commissione "Israel" |
|
|
|
|
|
|
3 febbraio 09 |
AUDIZIONE PRESSO LA VII COMMISSIONE CAMERA DEI DEPUTATI SULLA
PROPOSTA DI LEGGE APREA
L’Andis ha partecipato all’audizione presso la VII Commissione della Camera dei Deputati sulle proposte di legge dell’on. Aprea integrate con quelle degli on. Napoli, Frassinetti, De Torre, De Pasquale, Cota (Norme per l’autogoverno delle istituzioni scolastiche e la libertà di scelta educativa delle famiglie, nonché per la riforma dello stato giuridico dei docenti). E’ intervenuto Gregorio Iannaccone, presidente nazionale, che oltre ad illustrare la posizione dell’Andis, già definita dal Direttivo Nazionale lo scorso luglio ed approfondita nei seminari di Jesolo nel gennaio scorso, ha evidenziato il diffuso stato di malessere dei dirigenti scolastici. Chi ha l’onere di dirigere le scuole è ancora senza contratto, impossibilitato a procedere efficacemente nella propria azione per l’assenza di indicazioni circa il finanziamento delle spese di funzionamento e dei fondi dell’autonomia e per il ritardo nelle determinazioni chiare circa la valutazione degli studenti, l’iscrizione degli alunni, la formazione delle classi ecc… L’Andis, come tutte le altre associazioni, non riesce a colloquiare col Ministro dall’ormai lontano mese di giugno. Il Presidente dell'Associazione ha preso impegno a far pervenire alla Settima Commissione ulteriori approfondimenti sui disegni di legge oggetto dell’audizione.
memoria presentata
|
|
|
|
|
|
|
23 gennaio 09 |
Visite fiscali ed oneri a carico delle scuole
L' A.N.DI.S. scrive al M.I.U.R.
...continua |
|
|
|
|
|
|
13 gennaio 09 |
APPELLO DEI DIRIGENTI SCOLASTICI A.N.DI.S.
PREMESSO CHE:
- Il contratto dei Dirigenti scolastici è scaduto il 31.12.2005;
- L’espletamento del ruolo dirigenziale è diventato sempre più complesso;
- I carichi di lavoro con le connesse responsabilità (datori di lavoro - sostituti d’imposta - titolari di relazioni sindacali, interistituzionali e del contenzioso…) sono sempre più rilevanti;
- I poteri di gestione e di spesa risultano del tutto irrisori;
- L’allineamento retributivo dei Dirigenti scolastici ai Dirigenti Pubblici di seconda fascia non è stato mai raggiunto;
...continua
|
|
|
|
|
|
|
9 dicembre 08 |
I dirigenti scolastici sullo spostamento delle iscrizioni
Le associazioni professionali dei dirigenti scolastici esprimono forti perplessità sul rinvio delle iscrizioni degli studenti al 28 febbraio.
Questo creerà gravi ostacoli al regolare svolgimento di tutte le operazioni (organici, mobilità, conferimento supplenze) indispensabili per il regolare avvio dell'anno scolastico. Inoltre non tiene in nessun conto tutto il lavoro di orientamento, ormai terminato, per alunni e famiglie, preannunciando una ampia modifica degli indirizzi delle scuole superiori.
La scuola non ha bisogno di corse affannose e improvvisate. Una seria riforma del secondo grado di istruzione non può essere avviata in modo così affrettato e precario, trascurando poi l'istruzione professionale. E' triste constatare che i cambiamenti vengano determinati da congiunture economiche e sempre meno da reali necessità formative.
In questo modo si sfugge ad ogni confronto con la scuola reale, vera
ricchezza del nostro Paese.
I dirigenti scolastici, diretti responsabili verso l'utenza di tutta l'attività organizzativa e formativa collegata alle iscrizioni ed agli
organici, vengono oscurati anche da quest'ultima circolare ed elevano una vibrata protesta, auspicando che finalmente si avvii un serio dialogo sul rinnovamento della scuola.
I presidenti di
ANDIS Gregorio Iannaccone
DiSAL Roberto Pellegatta
|
|
|
|
|
|
|
4 dicembre 08 |
Il MIUR ha rinviato al 28 febbraio il termine per le iscrizioni
La Circolare rassicura che "Nell'ambito del predetto piano sono previsti, altresì, incontri con le Associazioni professionali dei docenti e con i Forum delle Associazioni dei genitori e degli studenti, per una capillare e completa comunicazione dei punti qualificanti le novità sul piano didattico ed educativo..".
Ricorderemo al sig. Ministro ed ai Direttori Generali che esistono anche i dirigenti scolastici, che pure in qualche modo hanno a che fare con le scuole...
|
|
|
|
|
|
|
22 novembre 08 |
COMUNICATO STAMPA
La morte dello studente nella scuola di Rivoli riporta tragicamente in evidenza la drammatica situazione degli edifici scolastici in Italia, come da anni l'ANDIS denuncia alla pubblica opinione. Si continua ad investire poco e sempre di meno per rendere le scuole più sicure, anche nelle zone ove il rischio sismico può provocare autentiche catastrofi (l'ultimo disastroso terremoto avvenuto 28 anni fa in Campania-Basilicata salvò gli studenti soltanto perché avvenne in una serata festiva).
Le scuole in Italia sono vecchie, più della metà supera i 30 anni, la manutenzione è spesso carente, nonostante le accorate segnalazioni dei dirigenti scolastici; i nuovi edifici sono di poco superiori al 5% del totale. Occorre una netta inversione di tendenza e tutelare meglio l'incolumità degli alunni e del personale della scuola.
La chiusura delle scuole andrebbe fatta tenendo conto in primo luogo della loro pericolosità, non soltanto del numero degli utenti. Crediamo che su qualche numero in meno si possa anche sorvolare, sul rischio della catastrofe sicuramente no.
|
|
|
|
|
|
|
23 ottobre 08 |
AUDIZIONE ALLA CAMERA
L'ANDIS ha partecipato all'audizione informale presso la VII Commissione della Camera dei Deputati nell'ambito dell'esame del Piano programmatico di interventi volti alla razionalizzazione dell'utilizzo delle risorse umane e strumentali del sistema scolastico (atto n. 36), martedì 21 ottobre 2008, alle ore 11.45.
Ha svolto l'intervento in Commissione la collega Maria Antonietta Stellati, che ha illustrato la posizione dell'ANDIS espressa con specifici documenti del Direttivo e del Consiglio Nazionale ed ha presentato l'allegata memoria scritta
INTERVENTO DI M.A. STELLATI
|
|
|
|
|
|
|
5 ottobre
08 |
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO NAZIONALE ANDIS SUL D.L. 137
L’ANDIS non intende porsi, nei confronti delle misure di contenimento della spesa, in maniera pregiudiziale, ponendosi a difesa della struttura della scuola così come è. Non c’è infatti dubbio che essa abbia bisogno di profonde innovazioni per renderla più efficiente e più equa e che esse non possano non fare i conti con l’esigenza di riduzione della spesa pubblica, tanto più urgente nel gravissimo quadro di crisi che caratterizza lo scenario internazionale. E’ perciò fondamentale intervenire in maniera incisiva e strutturale sugli sprechi e sulle inefficienze che impediscono al sistema formativo di contribuire in maniera efficace allo sviluppo civile ed economico del paese. Né possiamo dimenticare che, all’interno di un generalizzato potenziamento del terziario (talvolta parassitario) anche la scuola è stata spesso individuata negli ultimi decenni come ammortizzatore sociale, come luogo di contenimento del conflitto e come punto di redistribuzione del reddito.
Le misure adottate però, sia per la forma assunta – una decretazione d’urgenza priva di ogni discussione reale e in autolesionistico disprezzo per vent’anni di esperienza reale – sia per il messaggio che le ha giustificate sulla grande stampa – il ritorno puro e semplice al passato come ricetta per risolvere le grandi questioni educative dell’oggi – appaiono sbagliate e pericolose.
...continua
|
|
|
|
|
|
|
13 settembre
08 |
Dimensionamento istituzioni scolastiche
La Legge 133 del 6 agosto 2008 ha convertito in legge il Decreto Legge 112 approvato dal Consiglio dei Ministri il 25 giugno 2008, la cosiddetta “Manovra d’estate” del Ministro Brunetta.
Il comma 4 dell’art. 64 è stato modificato e sono stati aggiunti i punti “ f-bis) definizione di criteri, tempi e modalità per la determinazione e l'articolazione dell'azione di ridimensionamento della rete scolastica prevedendo, nell'ambito delle risorse disponibili a legislazione vigente, l'attivazione di servizi qualificati per la migliore fruizione dell'offerta formativa;
f-ter) nel caso di chiusura o accorpamento degli istituti scolastici aventi sede nei piccoli comuni, lo Stato, le regioni e gli enti locali possono prevedere specifiche misure finalizzate alla riduzione del disagio degli utenti.”... ...continua |
|
|
|
|
|
|
7 settembre
08 |
L’ ANDIS SULLE MISURE DEL GOVERNO PER LA SCUOLA
Il primo settembre i dirigenti scolastici delle scuole italiane hanno riunito i collegi dei docenti per le attività di progettazione dell’anno scolastico. Ma il susseguirsi di provvedimenti governativi emanati tra luglio e agosto, fino al decreto legge n. 137 del 1 settembre, rischia di stravolgere lo scenario del sistema formativo italiano e le stesse condizioni operative dell’insegnamento.
Il “patto per la scuola” siglato alla vigilia delle elezioni politiche da tutte le associazioni professionali più significative che operano nel mondo della scuola, chiedeva al nuovo governo – da chiunque fosse costituito ...continua
|
|
|
|
|
|
|
5 settembre
08 |
CONTRO LA RIDUZIONE DEL TEMPO SCUOLA
Il decreto legge del 1° settembre approvato dal Governo riduce il tempo scuola settimanale per i bambini a 24 ore e reintroduce il maestro unico.
Il testo recita esplicitamente che l'operazione avviene per contenere la spesa.
E' evidente che la riduzione dell'insegnamento e la presenza di un unico docente abbassa la qualità della scuola elementare (una delle poche buone istituzioni del nostro Paese).
Ci permettiamo di suggerire ai nostri parlamentari (di maggioranza e di opposizione) di sopprimere questo articolo dal decreto, in sede di conversione in legge, recuperando le risorse con l'abolizione delle province.
Il risparmio sarebbe più consistente e si lascerebbero in pace i bambini (ed i maestri pure, ovviamente!).
|
|
|
|
|
|
|
15 agosto
08 |
COMUNICATO STAMPA SULLA DIRIGENZA SCOLASTICA
L'ANDIS valuta positivamente e con soddisfazione l'approvazione dell'ordine del giorno da parte della Camera dei deputati circa l'equiparazione retributiva dei dirigenti scolastici alle altre dirigenze dello Stato.
L'Associazione esprime vivo apprezzamento per l'ordine del giorno presentato congiuntamente dall'on. Valentina Aprea e dall'on. Luigi Nicolais (Presidente e Vicepresidente della VII Commissione).
odg approvato
|
|
|
|
|
|
|
12 luglio
08 |
DOCUMENTO DEL DIRETTIVO NAZIONALE ANDiS
SUI PRIMI PROVVEDIMENTI DEL GOVERNO
Il Direttivo nazionale dell’ANDiS, riunito a Laceno nei giorni 11-12 luglio 2008 esaminato il quadro di politica scolastica delineato dai primi atti del nuovo governo e in particolare il contenuto dell’art. 64 del D.L. 112
-
nell’esprimere la propria preoccupazione sull’intervento pesante e al momento esclusivo del Ministero dell’economia unicamente in termini di taglio della spesa, a fronte di dichiarazioni programmatiche generiche da parte del Ministro dell’istruzione
-
doverosamente ribadito lo stato di estremo disagio di fronte alla perdurante assenza di contratto e di mancata equiparazione alla dirigenza amministrativa di una categoria cui si affida la piena responsabilità dei risultati
-
confermate integralmente le indicazioni espresse dall’ultimo Consiglio Nazionale di Torino
IMPEGNA L’ASSOCIAZIONE AL CONFRONTO A TUTTO CAMPO CON IL GOVERNO, CON TUTTE LE FORZE POLITICHE E CON I GRUPPI PARLAMENTARI, CON LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI E L’ ASSOCIAZIONISMO PROFESSIONALE
per
-
ribadire il principio che, nella prospettiva del necessario cambiamento del sistema formativo richiesto dalla società e dal mondo del lavoro, in nessun caso l’esito dei risparmi di spesa delineati dal DL 112 possa andare a diminuire la percentuale della spesa per l’istruzione rispetto al PIL, che è già più bassa di due punti rispetto alla media OCSE
-
esprimere l’assoluta contrarietà rispetto ad una riduzione di fondi percentuale e indiscriminata che sarebbe oltre a tutto impossibile a ordinamento invariato e che creerebbe – come è già accaduto in occasione della vicenda del mancato finanziamento per le supplenze – una situazione ingestibile che ricadrebbe in ultima analisi ancora una volta sui dirigenti scolastici
-
riaffermare invece la massima disponibilità ad una analisi seria delle necessarie modifiche ordinamentali e organizzative, dei criteri di assegnazione degli organici, degli squilibri territoriali, ferma restando la netta contrarietà ad ogni forma di ripristino della figura del maestro unico nella scuola di base
-
dichiarare in questo ambito l’urgenza di una riforma degli istituti tecnici e professionali che riveda i curricoli, i monte-ore, gli organici
-
confermare egualmente la massima disponibilità ad entrare nel merito delle questioni relative allo stato giuridico, con particolare riferimento alla formazione, al reclutamento,alla valutazione e allo sviluppo professionale del personale docente, non docente e degli stessi dirigenti
-
ribadire il principio che la qualità del servizio può essere garantita solo da una formazione considerata come dovere professionale di ciascun operatore scolastico, massimanente dei docenti e dei dirigenti
-
sottolineare come la scuola italiana abbia dimostrato, anche in occasione della recente prova nazionale a conclusione del primo ciclo, la propria piena disponibilità a forme di valutazione sistematica degli apprendimenti
-
sottolineare ancora una volta l’urgenza dell’attuazione del Titolo V della Costituzione e, contestualmente, della formulazione del livelli essenziali delle prestazioni da parte dello Stato, che definisca chiaramente i termini delle competenze di governo, di gestione, di indirizzo e di controllo
-
segnalare con forza alle forze politiche e all’opinione pubblica il ruolo decisivo che hanno i dirigenti scolastici in ogni processo di innovazione e la gravità della disattenzione dimostrata dai governi negli ultimi anni rispetto alla definizione contrattuale del rapporto di lavoro.
Laceno, 12 luglio 2008 |
|
|
|
|
|
|
3 luglio
08 |
Il DECRETO-LEGGE 25 giugno 2008 , n. 112 - Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivita', la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione Tributaria (GU n. 147 del 25-6-2008 - Suppl. Ordinario n.152), già pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ed in fase di conversione in Parlamento, testualmente recita all'art.
72
Personale dipendente prossimo al compimento dei limiti di eta' per il collocamento a riposo.
11. Nel caso di compimento dell'anzianita' massima contributiva di 40 anni del personale dipendente, le pubbliche amministrazioni di cui all'articol1, comma 2 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 possono risolvere, fermo restando quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di decorrenze dei trattamenti pensionistici, il rapporto lavoro con un preavviso di sei mesi. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, da emanare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentiti i Ministri dell'interno e della difesa sono definiti gli specifici criteri e le modalita' applicative dei principi della
disposizione di cui al presente comma relativamente al personale dei comparti sicurezza e difesa, tenendo conto delle rispettive peculiarita' ordinamentali. Le disposizioni di cui al presente comma non si applicano a magistrati e professori universitari.
L'ANDIS esprime netta contrarietà a questa disposizione, che improvvisamente abolisce il tetto dei 67 anni per la permanenza in servizio e che, lasciando all'Amministrazione ogni decisione circa il mantenimento in servizio con i 40 anni di anzianità contributiva, toglie ai dirigenti scolastici qualsiasi autorevolezza, lasciandoli in balia delle decisioni dei governanti di turno.
Riteniamo che circa il 60% dei dirigenti scolastici in servizio ha 40 anni di attività e quindi potrebbe esservi un tumultuoso "tutti a casa" (con scarse probabilità di assunzioni sostitutive) col solo risultato di
distruggere la scuola italiana ed anche il sistema pensionistico.
Confidiamo nel buon senso del Parlamento ed auspichiamo una saggia correzione del Decreto Legge. |
|
|
|
|
|
|
7 marzo
08 |
DOCUMENTO DEL DIRETTIVO NAZIONALE ANDIS ALLE FORZE POLITICHE
in vista della consultazione elettorale
Di fronte alla prossima scadenza elettorale – che presenta molti elementi di novità sul fronte degli schieramenti, ma che non sembra invece assumere nei contenuti tutta la drammaticità dei problemi che attraversano la scuola italiana- l’ANDIS ritiene utile e necessario sottoporre a tutte le forze politiche il punto di vista su tali questioni dei dirigenti scolastici, cioè di chi è chiamato a coniugare quotidianamente le aspirazioni delle comunità con le concrete disponibilità delle risorse umane, normative ed economiche.
... continua
|
|
|
|
|
|
|
7marzo
08 |
CONCORSO A DIRIGENTE TECNICO
documento del Direttivo Nazionale ANDIS
documento del Direttivo Nazionale ANDIS sui corsi di formazione
|
|
|
|
|
|
|
17
gennaio
08 |
AUDIZIONE VII COMMISSIONE CONSIGLIO REGIONALE LOMBARDIA
L'Andis Lombardia ha partecipatoil 16 gennaio a un'audizione presso la VII commissione del Consiglio regionale della Lombardia per riportare le proprie osservazioni al Progetto di Legge 0282 di modifica alla L.R 19 del 6 agosto 2007 "Norme sul sistema educativo d'istruzione e formazione" della Regione Lombardia. Hanno partecipato all'incontro Loredana Leoni, Presidente regionale, e Renata Rossi, Vicepresidente Nazionale. In allegato il documento illustrato durante la seduta. Durante il confronto si è posto anche il problema connesso alle nuove modalità di erogazione di una parte del Diritto allo Studio. Infatti anche se le modifiche non ancora state trasformate in legge, sono state anticipate da una delibera della Giunta che ha introdotto la "dote" per gli studenti che si iscriveranno alle scuole professionali autorizzate all'assolvimento dell'Obbligo scolastico, scelta che ha creato notevoli problemi alle famiglie.
|
|
|
|
|
|
|
6
gennaio
08 |
COMUNICATO STAMPA
L'ANDIS (Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici) esprime vivo apprezzamento per l'intervento del Presidente del Consiglio Romano Prodi sulla immediata riapertura delle scuole in tutta la Campania.
I dirigenti scolastici erano rimasti perplessi ed attoniti di fronte alle scelte di alcuni sindaci, che anziché adoperarsi per liberare dalla spazzatura gli spazi esterni degli edifici scolastici, ricorrevano alla semplicistica ordinanza di lasciare tutti a casa.
La scelta del Presidente del Consiglio dei Ministri di guardare innanzitutto agli studenti è una significativa testimonianza di civiltà, non ovvia né scontata, soprattutto in Campania, dove i vandali in questi giorni danno fuoco finanche alle scuole.
I dirigenti scolastici, come in tutte le situazioni di difficoltà, assicureranno il forte e convinto impegno per garantire il regolare funzionamento delle scuole.
IL PRESIDENTE NAZIONALE
Gregorio Iannaccone
|
|
|
|
|
|
|
19
dicembre
07 |
COMUNICATO DELL'ANDIS SULLA DIRETTIVA 113
L'ANDIS accoglie con soddisfazione la Direttiva n. 113 del 19/12/2007 con cui il Ministro dispone risorse ed emana indicazioni per intervenire nella delicata questione della riqualificazione della scuola media di primo grado.
Come più volte rilevato dall'ANDIS, questo segmento del sistema di istruzione è particolarmente bisognoso di interventi strutturali di riefinizione organizzativa e didattica.
Ovviamente, si riconosce la necessaria parzialità di questo intervento che conserva i caratteri dell'urgenza, ma si auspica che a breve, ed operando al di fuori della logica progettuale, si possano programmare - con il concorso attivo delle scuole autonome - i necessari interventi di riforma strutturale
dell'ex "scuola media".
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| |
|