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Documento del Coordinamento nazionale per le politiche dell’Infanzia e della sua Scuola relativo alla Sperimentazione del RAV per la Scuola dell'Infanzia

  pubblicata il 27/02/2018

Categorie: News Andis

Documento del Coordinamento nazionale per le politiche dell’Infanzia e della sua Scuola relativo alla Sperimentazione del RAV per la Scuola dell'Infanzia

RAV SCUOLA DELL’ INFANZIA
In fase di avvio una sperimentazione nazionale
Il Coordinamento nazionale per le politiche dell’infanzia e della sua scuola ha incontrato l’Invalsi, con la presidente Annamaria Ajello, il direttore Paolo Mazzoli e la ricercatrice Cristina Stringher per fare il punto sul Rapporto di Autovalutazione che a partire da quest’anno le scuole dell’infanzia possono sperimentare.
Saranno 900 le scuole interessate, che accederanno ad una piattaforma per ora riservata e successivamente aperta a tutte le scuole del sistema paritario. Il percorso di riallineamento della scuola dell’infanzia ai processi di autovalutazione riprende grazie alle sollecitazioni del Coordinamento Nazionale nei confronti del MIUR e dell’INVALSI che ha reperito all’interno del proprio bilancio le risorse necessarie a sostenerne l’implementazione attraverso le seguenti modalità.
La partecipazione sarà su base volontaria, 500 scuole saranno sorteggiate dall’INVALSI, altre 400 selezionate in base a proprie autocandidature.
Ogni scuola dovrà individuare un referente per l’autovalutazione fondata sulle procedure della osservazione. Si evita in tal modo il rischio di esporre i bambini a rilevazione standardizzate degli apprendimenti, non appropriate all’età.
La sperimentazione chiederà alle scuole di produrre quattro questionari, compilati rispettivamente uno dalla scuola, uno dal coordinatore, quattro dai docenti ( due nella monosezione), cinque dalle famiglie, uno si aggiunge a cura della scuola nella fase post sperimentale. Le scuole avranno a disposizione un format con domande cui potranno decidere di rispondere in toto o in parte.
Il percorso prevede una formazione per i referenti designati dagli USR e successivamente per coordinatori della sperimentazione di ciascuna scuola. Il coordinamento ha sollecitato la creazione di uno strumento che faciliti la riflessione delle scuole durante il loro percorso di auto-analisi dagli obiettivi ai risultati verso il miglioramento, nell'interesse superiore dei bambini. Il riferimento per l'autovalutazione è il curricolo delle Indicazioni Nazionali 2012.
La sperimentazione servirà a fornire spunti e suggerimenti su come eventualmente migliorarlo, tenendo presente che questo lavoro è il frutto di un'analisi ormai triennale delle migliori esperienze internazionali e si basa su rigorosi principi scientifici .
Per il Coordinamento riallineare la scuola dell’infanzia ai processi di autovalutazione già introdotti nell’intero sistema scolastico, è modalità per colmare distanziamenti ordinamentali sempre in agguato, contro il rischio di indebolirne i legami con gli altri segmenti dell’istruzione, da più parti registrato.
È necessario ed utile che le scuole si rendano disponibili a sperimentare anche per garantire equità e qualità alle determinazioni che porteranno all’uso generalizzato. Inoltre occorre evitare che l’adozione del RAV venga calata dall’alto, non rispecchiando le reali esigenze pedagogico didattiche e le specificità educative, in contrasto con la cultura di astratti efficientismi.
Roma, 19 febbraio 2018

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