• Stampa pagina
  • Area riservata
  • Versione alto contrasto
  • Versione standard

L'ANDIS si prepara al suo VIII Congresso Nazionale

  pubblicata il 31/08/2009

Categorie: Archivio 09 , News Andis

Un appuntamento non rituale, ma un momento di confronto autentico e reale sulla dirigenza scolastica e la scuola italiana. Il percorso fin qui seguito per la stesura del documento congressuale ha visto l’impegno dell’Ufficio di Presidenza, del Consiglio Nazionale e del Direttivo Nazionale (in tre proficui incontri rispettivamente a Busseto, Milano e Roma) e lo svolgersi di un dibattito appassionato, conclusosi con l’unanimità delle posizioni.
Il documento è aperto a tutte le integrazioni e gli arricchimenti, che sicuramente non mancheranno nei congressi provinciali, regionali e nazionale, ai quali chiamiamo i nostri soci ed i colleghi tutti a partecipare con rinnovata energia e fresco entusiasmo.
La nostra sfida continua, in una fase caratterizzata da una crisi lunga e difficile, che nella scuola sconta le più forti contraddizioni.
Occorre rilanciare la centralità del sistema formativo nelle politiche dei nostri tempi, superando le approssimazioni, gli slogan, le semplificazioni sciocche, la diffusa incompetenza.
Non si è investito in questi anni sulla scuola autonoma, sono state sottratte risorse indispensabili per il suo sviluppo, si è trascurata l’azione decisiva dei dirigenti scolastici, assegnando soltanto nuove responsabilità, senza assicurare le condizioni di efficace agibilità della professione (é l’unico personale della scuola ancora senza il contratto rinnovato, scaduto da tempo immemorabile...).
Pende poi la spada di Damocle sul "tutti a casa" , in questo scombussolato momento storico. Il dibattito in corso é su come allungare il periodo lavorativo delle persone e le leggi che si approvano assegnano all'Amministrazione la possibilità di dare il benservito a chi ha 40 anni di servizio, a prescindere dall'età. L'incertezza e la precarietà nella scuola sono un disastro costante, averle sancite anche legislativamente sicuramente limita l'azione forte e propulsiva che il dirigente scolastico deve porre in essere quotidianamente per assicurare la funzionalità del servizio scolastico.
Ripartiamo dalla situazione di oggi, dai tagli non reinvestiti nemmeno parzialmente nella scuola, dal reclutamento caotico oscillante tra sistema nazionale e regionale, con l’assenza di una politica che privilegi l’impegno, la competenza, il merito.
Ripartiamo dal presente con il nostro VIII Congresso, ma forti di una esperienza positiva, condivisa, e guardando lontano, rompendo la spirale miope di un’azione tesa solo all’immediato, senza prospettive.
Vogliamo contribuire al rilancio della scuola nel nostro Paese, rafforzando l’autonomia e valorizzando l’insostituibile ruolo del dirigente scolastico.

Un obiettivo ambizioso in tempo di disimpegno, di delusioni, di scoramenti…

Ma la forza dell’ANDIS sta nel suo entusiasmo senza fine e nella fiducia dell’avvenire, da costruire giorno per giorno, appassionatamente insieme.

Gregorio Iannaccone

documento di base per il dibattito congressuale
nuovo regolamento congressuale